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Emma Leech e la Danza dei 5 ritmi

  • 22 feb 2017
  • Tempo di lettura: 3 min

E’ una pratica potente, una meditazione in movimento, adatta a tutti, a prescindere dall’età o dalla preparazione fisica. I ritmi differenti creano un’onda di energia che permette di entrare in contatto con le proprie sensazioni e di esprimere la bellezza creativa del mondo interiore in libertà.

Organizzato da Weyoga di Napoli e TRANSITIO-N di Roma - associazioni che si occupano di divulgare e promuovere eventi e pratiche olistiche legate alla musica, alla danza e all'arte – il workshop si terrà il 31 marzo, 1 e 2 aprile (Salon Baires, via Giacomo Piscicelli 36 a Napoli) e sarà guidato da Emma Leech che venerdi 24 febbraio dalle 20.00 alle 22.00 incontrerà gli interessati per una classe Sweat, creata per offrire ai danzatori di 5 ritmi la possibilità di lasciarsi andare, seguendo ritmi naturali e profondi ma anche per chi vuole provare per la prima volta questa semplice ma efficace pratica.

Signora Leech che tipo di formazione artistica ha avuto?

Una formazione che comprendeva il teatro e le belle arti ma non è necessaria alcuna formazione artistica specifica per partecipare al workshop o diventare un insegnante di questa disciplina.

Quali sono state le difficoltà nel suo percorso?

E’ stato difficile trovare un linguaggio che potesse descrivere la pratica dei 5 ritmi in maniera semplice, facile da capire. La pratica è di per sé una sfida per l'ego, parte auto-cosciente di noi, quindi riuscire a portare la gente in sala per cominciare un percorso insieme può essere una sfida ma una volta che ci si trova dentro attraverso il movimento e la grande musica che seduce, non guardare più indietro!

Com'è nata l'idea della danza dei 5 ritmi e a chi si rivolge?

La fondatrice è stata Gabrielle Roth, di New York. Da giovane era un’insegnante di danza, ha iniziato a notare come siamo scollegati dal nostro corpo e come sia difficile esprimere noi stessi in modo autentico. Pian piano ha messo insieme 5 ritmi diversi che sono: scorrevole, staccato, caos, lirica e quiete.

Quanto contano lo spazio e la conoscenza del proprio corpo?

La maggior parte delle persone ha diversi livelli di consapevolezza del proprio corpo. La Danza dei 5 Ritmi è una pratica che, se eseguita per un lungo periodo di tempo, come lo yoga o una qualsiasi disciplina fisica che sia basata sulla consapevolezza, sviluppa un senso di profondità. Si tratta di un cammino personale che chiunque può iniziare in qualsiasi momento e a qualsiasi età, non è previsto alcun requisito per iniziare a muovere il proprio corpo.

Che cos'è il movimento per lei?

La Danza dei 5 Ritmi è la mia passione da oltre venticinque anni, mi tiene con i piedi per terra, mi affascina da sempre perché ogni danza è unica. Sono molto più consapevole del mio corpo, è un sollievo allontanarsi dal chiacchiericcio costante nella testa, è una meditazione in movimento. E 'diventato un luogo di rifugio con una libertà che offre spazio tra il buio e la luce dell'esperienza umana. E 'la mia arte di guarigione.

Qual è la sensazione più difficile da insegnare a percepire?

Non c'è una risposta per questa domanda, ciascuno di noi è unico, non è possibile insegnare un sentimento ma la danza può svegliare sensazioni che sono state nascoste o addirittura sepolte dentro di sé per un lungo periodo di tempo. Questo processo fa parte di una sorta di guarigione pratica, liberare emozioni bloccate e rinchiuse per creare un senso di pace e determinazione.

Che messaggio vuole lanciare la danza dei 5 ritmi?

La pratica dei 5 Ritmi è progettata per liberarsi ed imparare ad essere se stessi, fino ad arrivare ad uno stato personale più fluido, autentico e creativo. "Hai la disciplina per essere uno spirito libero" è una delle citazioni famose di Gabrielle Roth!

Elisabetta Testa

Info: 5ritmi@transitio-n.org 389-3130753 335-7161686

 
 
 

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